• erika

Questa volta aspetto



Quando avevo vent’anni era come se mi avessero scorticato: qualsiasi cosa succedesse mi colpiva direttamente i nervi, e io reagivo scattando, in preda alla rabbia e alla paura, facendomi ancora più male. Un giorno mi scrissi su un foglietto questo monito: “Questa volta aspetto”, e lo appesi sullo specchio di camera mia. Nei mesi seguenti, ogni volta che stavo per agire impulsivamente e combinare una cazzata, mi mettevo a fissare il foglietto per intimare a me stesso, per una buona volta, di stare fermo, di lasciare che le acque si calmassero e la corrente mi portasse la pace, l’amore, la soluzione. Fu l’inizio di un grande esercizio di resistenza che dura tuttora ed è pieno di speranza perché, ora lo so, l’orgasmo più intenso è quello di chi sa aspettare.


Cosimo Bizzarri - Copywriter

5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti